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PERCHE’ POESIA , PERCHE’ HAIKU?

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«Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione» ci suggerisce   Vico.

Poesia / è il mondo l’umanità / la propria vita / fioriti dalla parola / la limpida meraviglia / di un delirante fermento…, scrive Ungaretti

Mario Luzi riecheggia: “C’è sempre qualcosa che rimane inespresso. La poesia è imprendibile. Tutto sommato è la vita al suo più alto grado di partecipazione intima”.

Mentre D’Annunzio sembra suggerirci che “la natura, che era specchio degli stati d’animo dell’uomo, diventa la materia da cui trarre infiniti echi visivi, uditivi e olfattivi”.
Poesia,  forma del messaggio,  modo in cui le cose sono dette,  determinano  l’unicità di un testo poetico; esso acquista un significato proprio grazie a una scelta di temi e a una combinazione molto attenta, originale, delle parole e delle immagini espressive.

Hanno senso e passione i versi dedicati alla terra natia, i sentimenti suscitati dalla visione di un orizzonte o dal ricordo di un paesaggio,  la trascrizione realistica di una condizione umana,  l’ispirazione determinata da uno stato d’animo, da un moto del cuore, da un presentimento, da un sommovimento di pensieri, da un’agitazione intima di emozioni, di sensazioni, di fantasie.

Negli  Haiku, componimenti brevi di 5-7-5 sillabe privi di titolo, fioriti anticamente in Giappone, si riflettono tipicamente l’amore per il minimalismo e per le cose asciutte e compatte ( scrive infatti Sei Shonagon: “in verità, tutte le cose piccole sono belle”). Il poeta diviene solo uno strumento e l’oggetto che anima il componimento diviene soggetto. Secondo Barthes lo Haiku non descrive ma si limita ad immortalare un’apparizione, a fotografare un attimo ed è per questo che tra le sue peculiari caratteristiche troviamo la brevità, la leggerezza

 Haiku, poesia semplice e istintiva si può dedicare al paese natio... componimento in versi da interpretare 

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Come sono verdi/i penduli rami del salice/sull’ acqua che corre

 

Erbe, nebbia/fra acque silenti/il tramonto

 

 Tenui colori /Solo crisantemi /Nella foschia mattutina

 

 Vicino autunno/cuori riuniti/accanto al camino.

 

 Inizio d’autunno:/nel fiume e nei campi/un omogeneo colore.

 

 Vento d’autunno:/esistiamo, ci guardiamo/l’un l’altra/io e te. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I MIEI AMBIENTI TUDERTI….IN HAIKU

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In ognuno di noi poeta

In ognuno di noi poeta

Come sono verdi

i penduli rami del salice

sull’ acqua che corre.

Erbe, nebbia

fra acque silenti

il tramonto

Tenui colori
Solo crisantemi
Nella foschia mattutina

Vicino autunno

cuori riuniti

accanto al camino.

Inizio d’autunno:
nel fiume e nei campi
un omogeneo colore.

Vento d’autunno:
esistiamo, ci guardiamo l’un
l’altra
io e te.

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PERCHE’ POESIA , PERCHE’ HAIKU?

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«Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione» ci suggerisce Vico.
Poesia / è il mondo l’umanità / la propria vita / fioriti dalla parola / la limpida meraviglia / di un delirante fermento…, scrive Ungaretti
Mario Luzi riecheggia: “C’è sempre qualcosa che rimane inespresso. La poesia è imprendibile. Tutto sommato è la vita al suo più alto grado di partecipazione intima”.
Mentre D’Annunzio sembra suggerirci che “la natura, che era specchio degli stati d’animo dell’uomo, diventa la materia da cui trarre infiniti echi visivi, uditivi e olfattivi”.
Poesia, forma del messaggio, modo in cui le cose sono dette, determinano l’unicità di un testo poetico; esso acquista un significato proprio grazie a una scelta di temi e a una combinazione molto attenta, originale, delle parole e delle immagini espressive.
Hanno senso e passione i versi dedicati alla terra natia, i sentimenti suscitati dalla visione di un orizzonte o dal ricordo di un paesaggio, la trascrizione realistica di una condizione umana, l’ispirazione determinata da uno stato d’animo, da un moto del cuore, da un presentimento, da un sommovimento di pensieri, da un’agitazione intima di emozioni, di sensazioni, di fantasie.
Negli Haiku, componimenti brevi di 5-7-5 sillabe prive di titolo, fioriti anticamente in Giappone, si riflettono tipicamente l’amore per il minimalismo e per le cose asciutte e compatte ( scrive infatti Sei Shonagon: “in verità, tutte le cose piccole sono belle”). Il poeta diviene solo uno strumento e l’oggetto che anima il componimento diviene soggetto. Secondo Barthes lo Haiku non descrive ma si limita ad immortalare un’apparizione, a fotografare un attimo ed è per questo che tra le sue peculiari caratteristiche troviamo la brevità, la leggerezza

https://i2.wp.com/www.piubenessere.it/wp-content/uploads/2014/12/Screen-Shot-2014-12-22-at-12.38.46.pngHaiku, poesia semplice e istintiva si può dedicare al paese natio…
componimento in versi da interpretare

https://i1.wp.com/conlenostreidee.altervista.org/wp-content/uploads/2014/09/la-poesia-giapponese-non-solo-haiku.jpg

I MIEI AMBIENTI TUDERTI

Come sono verdi
i penduli rami del salice
sull’ acqua che corre

https://jacopinodatodi.files.wordpress.com/2012/12/todi.jpg?w=300&h=244

Erbe, nebbia
fra acque silenti
il tramonto

https://jacopinodatodi.files.wordpress.com/2013/05/panorama-di-todi-biagini-giancarlo.jpg?w=346&h=272

Tenui colori
Solo crisantemi
Nella foschia mattutina

https://jacopinodatodi.files.wordpress.com/2013/05/1997-biagini-todi-notturno.jpg?w=272&h=244

Vicino autunno
cuori riuniti
accanto al camino.

https://i0.wp.com/static.designmag.it/designmag/fotogallery/845X0/124187/camino-in-muratura.jpg

Inizio d’autunno:
nel fiume e nei campi
un omogeneo colore.

https://i0.wp.com/img2.juzaphoto.com/001/shared_files/uploads/667234_m.jpg
Vento d’autunno:
esistiamo, ci guardiamo l’un
l’altra
io e te.

https://leggereper.files.wordpress.com/2015/11/a0708-1titfoglie-bmp.jpg?w=303&h=203

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALICE DELLE MERAVIGLIE

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IL DIARIO DELLA POESIA

       IL DIARIO DELLA POESIA

ALICE

Entra con me, guarda sabbia e conchiglie,
è il magico “mondo delle meraviglie”;
vivrai una favola che esiste davvero,
dai un’ occhiata, il mio è un mondo sincero:
vita assai lieta insieme alla gente
che, divertita, è sempre ridente,
pochi le ansie, i dolori, i difetti,
ma solidarietà soffusa tra tutti!!
Tutte le fiabe che da bimbo hai letto
or le puoi vivere in modo diretto:
alla Alice famosa o a Pollicino
puoi, a piacimento, cambiare il destino;
muta la storia, inventane un’altra,
non fare il musone, non esser pesante;
per divertirti una volta di più
pensa a una favola in cui sei anche tu!!

SIMO 2000

anzio peschereccio

                     MARE NOSTRUM

CONCHIGLIE

Il clamore silenzioso
il profumo salato
conchiglie, gioielli del mare,
vivaci e colorate,
lisce, ricciolate,
eleganti, sinuose
scintillanti, complicate
amo le conchiglie
e il loro mistero

SIMO 2000

ASCOLTARE IL MARE

                ASCOLTARE IL MARE

GIOCO DI PAROLE

Lentement /Lentamente
le soleil /il sole
se couche /tramonta
sur la mer /sul mare
Ainsi est /Cosi’ é
la vie /la vita
d’autant plus/soprattutto
belle /più bella
quand elle est/quando
devant toi. /ti sta davanti.

alice Alice «sbagliata»

Le dici magra, si sente grassa
Son tutte bionde, lei è corvina
Vanno le brune, diventa albina
Troppo educata, piaccion volgari
Troppo scosciata per le comari
Sei troppo colta preparata
Intelligente, qualificata
Il maschio è fragile, non lo umiliare
Se sei più brava non lo ostentare
Sei solo bella ma non sai far niente
Guarda che oggi l’uomo è esigente
L’aspetto fisico più non gli basta
Cita Alberoni e butta la pasta
Troppi labbroni non vanno più
Troppo quel seno, buttalo giù

ElenaKalisWaterland1Bianca la pelle, che sia di luna
Se non ti abbronzi, non sei nessuna
L’estate prossima con il cotone
Tornan di moda i fianchi a pallone
Ma per l’inverno la moda detta
Ci voglion forme da scolaretta
Piedi piccini, occhi cangianti
Seni minuscoli, anzi giganti
Alice assaggia, pilucca, tracanna
Prima è due metri, poi è una spanna
Alice pensa, poi si arrabatta
Niente da fare, è sempre inadatta
Alice morde, rosicchia, divora
Ma non si arrende, ci prova ancora
Alice piange, trangugia, digiuna
E’ tutte noi, è se stessa, è nessuna.”

Lella Costa, Prefazione ad Alice nel Paese delle Meraviglie

E ORA…… MUSICA

…VERSI IN LIBERTA’, ISPIRAZIONI POETICHE DOPO AVER LETTO ROMANZI DOC

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 ISPIRAZIONI POETICHE…DOPO ROMANZI DOC  …CERCA I TAG #poesia,#Comunicare sentimenti,#versi

charlotte-bronte 2Da   I giovedì della Rive Gauche ,Jane Eyre è un romanzo di una potenza insolita, una grandezza che non si dichiara apertamente sin da subito ma che necessita di tempo per crescere assieme alla protagonista ed alla sua vita, dall’orfana decenne ospite indesiderata nella casa di una parente alla ragazzina presso il collegio di Lowood e quindi all’istitutrice di Thornfield Hall. È la costruzione progressiva di una donna forte e decisa, capace di tenere testa tanto ai suoi avversari quanto all’uomo che ama, tesa nell’affermarsi come individuo singolo e non come appendice dell’uomo, sia essa moglie, amante o dipendente”

Jane Eyre

Ti abbiamo cercata e inseguita,
Il tuo sguardo di curioso uccellino,
irrequieto prigioniero dei tempi,
ha donato dolce primavera
alle nostre  anime  appassite.

Con te abbiamo buttato il cuore “oltre la siepe”
Siamo corse come te verso l’amore,
Anima accorta e dolce compagna.

Creature umane libere di libera volontà,
come te si è scelta la rete per intrappolarci,
col coraggio di scappare, restare pur se mute.

SIMO 2000

 LA CONFESSIONE DI MR. ROCHESTER

Mi son messo su un’ erta
senza poi ritrovare il cammino,
indomabile son qual canna al vento.

Jane mi ha preso con il suo coraggio
Decisa creatura, libera e selvaggia.
L’anima mia si rallegra colla sua compagnia
Non vende l’anima per comperare la felicità.

SIMO  2000

Jane Eyre

Jane Eyre

HAIKU PER “EMMA” – JANE AUSTEN –

“Emma è il più perfetto esempio di romanzo in cui il protagonista dà forma agli eventi irresistibilmente, come un ruscello erode la sponda.” Edith Wharton- Per un’ analisi del romanzo  QUI esaurienti notizie

Emma

ESPERIENZA

Il viso stanco
negli occhi la luce
la vita vissuta

EMMA

Cuore libero:
rincorrere un sogno
senza paura

PICCOLA DONNA

Senza tremare
continua il cammino
vivi la sfida

 LA RAGIONE E IL SENTIMENTO

Con ragione e sentimento, Jane,
prendi questo universo chiuso,
fiorito di pregiudizi e convenienze,
colle regole di un galateo incontestabile,
gli snobismi e opportunismi,
lo fai attraversare da giovani donne
da donne mature incontro a uomini giovani e vecchi.
I tuoi personaggi li poni in cornice
li osservi, descrivi nel profondo
delle donne ne fai protagoniste assolute:
vogliono innamorarsi, vivere, sposarsi.
Donne che si concedono con passione
Donne discriminate, per un po’ perdenti.
Alla fine anche noi siamo Emma, Elizabeth, Fanny, Anne

SIMO 2000

Ragione e sentimento

Ragione e sentimento

 

FORSTER – CAMERA CON VISTA

FORSTER -  CAMERA CON VISTA

FORSTER –
CAMERA CON VISTA

Un capolavoro di satira sociale e di analisi psicologica, in chiave ironico-grottesca, di una liberazione femminile. “Edward Forster Morgan, oltre che essere un ottimo scrittore, è stato anche un grande viaggiatore e un giornalista e non poteva esimersi dal venire in Italia, meta obbligata per tutti i giovani inglesi del suo tempo. Ovviamente questo suo viaggio lo cambiò in maniera essenziale, facendogli apprezzare gli italiani e l’Italia per la loro gioia di vivere, per l’arte e per la bellezza del territorio. Questo romanzo, a più di un secolo dalla sua stesura, riesce ancora a infondere grande piacere nel lettore.” ESPERIENZA DI CRITICA
Come gli altri romanzi dello scrittore inglese, questo romanzo segue tre regole ben precise che ogni buon romanzo dovrebbe rispettare:
1-raccontare una storia di una determinata durata,
2- deve accadere qualcosa a qualcuno (il protagonista),
3-  raccontare la vita nascosta dei personaggi.
Temi trattati:  la sessualità repressa, la religione vista come prigione dei sensi, la scoperta del vero amore  motore centrale dell’intera opera. 

CAMERA CON VISTA

Svegliandosi presto di mattina
se ne andava a guardare dalla finestra.
Ricordandosi le intime battaglie
osservava l’ameno paesaggio.

Assaporava scene illuminate e radiose
e tentava di scrutarne i particolari.
Da dentro vedeva quel che era escluso ai suoi occhi
e le lacrime raffreddavano le sue giornate.

Le pervenivano bagliori lontani
di inconsapevole tenero amore.

 MOTTI E COLORI

Non è una poetessa
La penna della sua anima
scrive un motto,
“ricerca della felicità”.
Non è un pittore
la tavolozza della sua anima
non usa i colori della “malinconia”
Amalgama le forti intense colorazioni
Del paesaggio italiano.

SIMO 2000

 “La collina dei conigli”  –  Richard Adams

Scritto nel 1972 ma ancora terribilmente attuale.

La grande intuizione di Adams è stata proprio  scegliere dei conigli come protagonisti. Essendo animali inermi, nel gradino più basso della catena alimentare, devono tirare fuori doti di intelligenza, coraggio ed essere intraprendenti doti che non fanno parte del loro corredo genetico di erbivori. Devono diventare delle figure mitologiche, come Achille, Ulisse ed Ettore per riuscire a imporsi e a sopravvivere nel Wild. E in questo sforzo vi è un messaggio importante: la volontà degli ultimi può creare le condizioni per una società non fondata sul sopruso e su regole naturali, scontate. C’è un sentimento “utopistico e rivoluzionario, che permea tutta la storia e che la rende avvincente e inaspettata”.

Recensione da un BLOG INTERESSANTE : “Descrivendo con minuzia i comportamenti dei conigli mescola l’etologia alla fantasia mostrando al lettore conigli animaleschi nei comportamenti e quasi umani nel pensiero”

La collina dei conigli

a

 

bloggif_5364924153b06Fitzgerald,  Di qua dal paradiso, da un Elzeviro de Il Corriere della sera,    romanzo tenero e terribile, lieve e a tratti pesante a causa di un disordinato affollamento di materiali;  in alcuni punti è scritto meravigliosamente bene tanto che chi conosce le due successive opere, Il Grande Gatsby e Tenera è la notte, noterà agli inizi della stessa epoca, il medesimo protagonista da ragazzo. Lo si scopre con pena e sgomento, per quel suo modo infantile che a ben guardare è assai meno banale di quanto appaia.”

Il primo romanzo, dunque,  resta, con il suo soggetto tematico, un’eccezione: il potere di dire, di dirsi, nasce dalla sensazione di estraneità di fronte al mondo dominato.

 

 

 

Di qua dal paradiso

Il debole passare delle ore
Scivola sul suo sonno
Si insinua nei capelli,
si cela nella sua anima stanca.
Inquieto nel profumo dei fiori
Avverte il peso della greve aria
Nell’alba umida e vaga.

SIMO 2000

bloggif_53649430e8d21

Da Finzioni una incisiva RECENSIONE:” Splendido esordio letterario di Francis Scott Fitzgerald,  un’estatica apnea nella mitica età del jazz: il romanzo indossa a pennello il binomio illusione-disillusione dei giovani americani degli anni Venti, a cui le bombe del primo conflitto mondiale hanno ridotto in macerie i sogni. La generazione perduta rivive qui in Amory Blaine, nell’ambiente universitario di Princeton e nelle relazioni mai solute con le flapper, donne disinibite e anticonvenzionali capaci di scombussolare e trasfigurare più della guerra stessa”.

… TRA LE MIE RIME

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Una poetica armellata

Una poetica marmellata

LO SCORRERE DEL TEMPO

LO SCORRERE DEL TEMPO                   

IL GIARDINO CHE VORREI

IL GIARDINO CHE VORREI

IL BARATTOLO DI BOTTONI

IL BARATTOLO DI BOTTONI

DIPINGI UNA STORIA

DIPINGI UNA STORIA

AH LA POESIA...

FRA PAROLA ED INTELLETTO    SIMO 2000

https://leggereper.files.wordpress.com/2015/06/d9b74-testopoetico-lui-cmap.jpg?w=739&h=423UNA MAPPA PER IL TESTO POETICO

 LA RIMA ...

Prendo i miei giorni e disegno il cammino
pronta sempre a seguire il destino,
pervasa d’amore e di angoscia insieme
devo leggermi l’anima per capire chi sono.
Sensazioni, illusioni e contraddizioni
lotto per viver le tante stagioni.Ideale percorso è non porsi domande
Come chi conosce solo poche risposte.
Vivere non è superar la tempesta
Piuttosto danzare sotto pioggia battente.
Ogni uomo ha in tasca passaporti e memorie
mentre accende candele affacciate sul tempo
che rischiarano quadri, ritagli di verde.

Simo 2000

IL ROSAIOBuono il sapore del semplice riso,
consumato sulle tavole,
nelle case di Cuba.
Né condimento, né formaggio,
mangialo nudo e bianco
porto dalla tua mano ambrata,
in cambio tutta la gratitudine.
Servilo col sorriso della gente semplice,
con quello lo accompagnerò
e con nessun vino D.O.C. firmato.

SIMO 2000

ISTANTANEA DI VIAGGISpirito Verde

Ecco l’Albero, il Verde giardino,
la Foglia, il Nido,
ecco la Musica del vento,
ecco la formica e la radice,
segreto filamento,
forza da dentro di quel moto in discesa
e salita che chiamiamo Vita:
arcuati telai di flessibili rami,
verdeggianti vetrate di foglie;
lievi altalene d’incerti ricami

SIMO 2000

DICIAMOLO CON I FIORI

DICIAMOLO CON I FIORI

Invito alla poesia…

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In ognuno di noi  c’è un Poeta che vive e sente la vita, e che col cuore sogna e viaggia;  trasforma la vita quotidiana in Realtà degna di essere vissuta perchè la rende Oro magico con l’Amore, coi propri sentimenti puri, con le sue lacrime e le sue risa. Il Poeta che è in noi   impara a condividere e  viaggiare nel cuore di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare. Si può donare la propria  poesia ed  infondere in chi  legge l’Oro del vivere, la Bellezza di essere Figli amabili dell’Esistenza, di essere un vero Amico per tutti.La Poesia è una chiave che, come la musica, apre le porte del cuore e dell’anima…

In ognuno di noi poeta

In ognuno di noi un poeta

La parola “Poesia”,  dal greco “Poièsis”, significa inventare, comporre. Presso gli antichi greci si pensava che la poesia potesse avere una capacità  di guidare gli animi: era quindi un’esperienza pienamente educativa e morale.
La poesia è un’arte  ed essa si distingue dal linguaggio comune perché nasce direttamente dall’anima tentando di trasmetterne con la parola tutti gli “umori” e le “sensazioni”, altrimenti inspiegabili,  impossibili da descrivere usando il linguaggio comune.
Con la poesia si riesce a dire quello che non è possibile dire, in quanto non ci sono parole adatte…

FoglieAnimatedCi capita spesso, di fronte ad un evento straordinario, di dire: “Non ho parole…”. Ecco, in quel momento potrebbe intervenire la poesia, ed essa è l’arte di descrivere appunto ciò che non siamo capaci di dire con parole ordinarie.Essa non è il prodotto di un “mestiere”, quale esso sia, bensì, il frutto della capacità di interpretare le esperienze dell’anima. E di interpretarle attraverso un linguaggio che combina   elementi indispensabili: suono, ritmo e immagine, ai quali bisogna aggiungere l’ispirazione”(A. De Vidi, Poesia e intercultura, EMI, 2003, pag. 14)

IL POETA

IL POETA…

 

INCONTRIAMO LA POESIA..

INCONTRIAMO LA POESIA..

 

IL POETA SI FA VOCE...

IL POETA SI FA VOCE…

 

IL POETA RICREA

IL POETA RICREA

IN OGNUNO DI NOI POETA _NEVE

 

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