Immagine

Ho intrapreso un  viaggio attraverso quei “Paesaggi perfetti” rappresentati dai giardini che ho scoperto nel  territorio umbro, e voglio trattare di  uno spazio verde, una grande estensione nella zona che ha alle spalle la cornice dei monti Martani , una sorta di “locus amoenus” ricco di fascino in ogni periodo dell’anno. Vi è la ricerca della bellezza e della perfezione attraverso la cura, la riproduzione e la collocazione delle piante secondo un ideale estetico, finalizzato a raggiungere uno stato di contemplazione, di lirismo e di esultanza spirituale dove si fondono pensiero e sensi. Il carattere di “perfezione” di questo giardino è strettamente legato a due elementi: la scelta e la distribuzione delle specie vegetali secondo un preciso progetto, e l’utilizzazione di manufatti pre-esistenti intorno ai quali si è organizzato il giardino inserendolo nel paesaggio umbro . E’ il Giardino Galimberti.  E dunque l’elemento vivente, le piante convenientemente scelte, fanno di questo giardino una perfezione per la durevolezza, la stabilità, l’effetto dell’armonica organizzazione delle zone verdi e dei percorsi tra le varietà arboree.

_N0Z9986

Un ulteriore esempio di “giardino perfetto” è quello nei pressi di Monticello un vero capolavoro, un libro d’erba, i cui capitoli sono percorsi verdi e stanze a cielo aperto imperniati su colori e sintonie che evidenziano passione e impegno oltre al fatto che i curatori di questo giardino hanno associato la sistemazione delle essenze con la letteratura ed i riferimenti tratti dalle numerose letture. Infatti una delle ispiratrici di questa tipologia di giardino è Vita Sackville-West, scrittrice e poetessa, ma ricordata soprattutto per i suoi libri di giardinaggio e per la sua grande passione e competenza per le piante e l’architettura dei giardini affiancando il suo impegno letterario a quello di articolista per l’ Observer dove rispondeva ai lettori sull’argomento e, negli anni ’30, insieme al marito, ideatrice dal nulla dei magnifici giardini del castello di Sissinghurst, acquistato in pessime condizioni.

Come per Vita Sackville-West il giardino del castello di Sissinghurst rappresenta una perfetta scenografia verde, così anche il giardino di Monticello (1) rappresenta una “perfezione” nell’impianto di giardino scenografico dove l’amore per la lettura si è unito a una visione di giardino mosso e complesso, che alterna con equilibrio vuoto e pieno, realizzando un insieme di indubbia armonia degli spazi, in alcune parti raccolti e avvolgenti, in altre aperti sulla campagna umbra e sui boschi circostanti . Ogni area ha una sua caratteristica. In una prima zona spiccatamente primaverile fioriscono prunus, peonia, wisteria, syringa e spiraea. Scendendo dal portico si arriva al cuore del giardino: un prato dominato da un tiglio e circondato da piante in grado di offrire interesse durante tutto l’anno.

Il carattere di “perfezione estetica” del giardino è collegato soprattutto a due elementi: la scelta delle specie vegetali con selezione delle essenze e la distribuzione delle colture secondo un disegno iniziale che, comprendendo la scelta del sito, l’esposizione, rappresenta il momento tipicamente architettonico o progettistico. In tale progettualità le coltivazioni sono distribuite in modo che il giardino, in tutte le stagioni, offra un aspetto e fiorente, proponendosi proprio come un piccolo teatro dove l’idea che il bello può essere isolata e messa in evidenza dall’uomo mediante una scelta tra le forme più belle presenti in natura.

Il carattere estetico del giardino è collegato soprattutto a due elementi: la scelta delle specie vegetali con selezione degli esemplari migliori e la distribuzione delle colture secondo un disegno iniziale che, comprendendo la scelta del sito, l’esposizione o la facilità d’irrigazione, rappresenta il momento tipicamente architettonico o progettistico. In tale progettualità le coltivazioni sono distribuite in modo che il giardino, in tutte le stagioni, offra un aspetto ameno e fiorente, proponendosi come una natura in piccolo, secondo l’idea che il bello può essere isolato e messo in evidenza dall’uomo mediante una scelta tra le forme più belle presenti in natura

Questo “ giardino perfetto” comunica molte emozioni perchè gli elementi vivi che lo compongono sono in continua trasformazione. E provoca sensazione multisensoriale perché in essa incorrono colori, luci, profumi e vari elementi

1- Monticello: antichissima proprietà della famiglia Astancolle, fu così chiamato in quanto si trovava sopra un piccolo colle (monticulus). Nel 1426 vi si rifugiarono i peggiori fra i ghibellini degli Astancolle, mentre nel 1499 ospitò i seguaci di Altobello Chiaravalle, rischiando così la distruzione da parte della città di Todi. La torre è ancora quella dell’epoca

Annunci