Cercasi ghostwriter (per uomini politici)

Ghostwriter.

Una narrazione che riflette sul mestiere dello scrittore

Zoran Živković, scrittore, saggista e blibliofilo serbo,  attualmente insegna scrittura creativa all’Università di Belgrado e  conosciuto al livello internazionale per i suoi libri editi da qualche anno come  “L’ultimo libro” (2010), “Sette note musicali” (2011), “Sei biblioteche” (2011) e quello di cui intendo dare COME notizia LETTERARIA CURIOSA,  “Il ghostwriter”,  pubblicato in Italia a ottobre 2012 dalla casa editrice TEA.

In questo  ultimo romanzo il protagonista è uno scrittore imprecisato che Živković presenta e fa conoscere ai lettori solo mediante  contatti “elettronico-epistolari” che questi intrattiene, nello spazio di una mattina qualunque, con quattro persone diverse, a loro volta scrittori. E’  chiaro nel corso, se leggiamo il libro, – impostato  in prima persona dallo scrittore – che l’uomo vive solo con un gatto pacifico e sornione, Felix.  e ha scritto diversi romanzi apprezzati da molti, ma negli ultimi tempi è in crisi creativa. Ma quel giorno, la prima e-mail che riceve non è stata inviata da uno dei suoi  corrispondenti abitusali bensì  da un misterioso Ammiratore che gli parla, in modo garbato e molto educato, di una inaspettata ed isolita proposta di lavoro: scrivere un romanzo per lui.

 

Lo scrittore, incuriosito ma anche incollerito  per una simile proposta   che colpiva direttamente la sua dignità, comincia ad intrattenere con lo sconosciuto Ammiratore una costante , intervallata però dallq solita con quattro differenti personaggi che, come lui, per e,mail si nascondono dietro uno pseudonimo.  Si tratta di AltoMare, uno scrittore tra il  troppo serio e il privo di modestia; Banana, una sua ammiratrice con la prospettiva di  un romanzo sulla base dei suoi sogni; P-0,assiduo  lettore dei suoi romanzi che scrive riassuntini  tratti da essi e, infine, Pandora, una signora che abita nello stesso palazzo ed appassionata della sua letteratura e scrittura.
safe image <h1> GhostWriter </h1>Il geniale scrittore realizza  l’avvicendarsi di cinque differenti “corrispondenze”, ognuna delle quali  complicata da particolari motivazioni. ecco allora prospettarsi una fitta rete che cattura il lettore  sempre più incuriosito dalle novità che via via si  palesano allo Scrittore.  Ciò che è più insolito, misterioso e  sospetto è che, incredibilmente, non solo Ammiratore, ma anche ognuno dei quattro soliti corrispondenti, per motivi differenti,  propone al protagonista di scrivere un romanzo come “ghostwriter”.  lo  stile narrativo del libro  è coinvolgente, ma semplice, efficace, diretto, ricco di particolari molto minuziosi ma allo stesso  fitto di altri elementi non bene specificati o chiariti, lasciati volontariamente tratteggiati

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 come  qualche dettaglio sullo Scrittore protagonista, il suo lavoro e la sua vita.  L’autore sceglie di non caratterizzare la sua storia proprio perchè essa , non è una vera e propria vicenda narrativa come ogni altra,  ma piuttosto una continua e teorica  riflessione sul significato del lavoro dello scrittore, sulla sua identità e sul suo ruolo, secondo moòteplici punti di vista.

IMPRESSIONI

Ho avuto questo insolito libro tra le mani per caso e mi ha colpito la sua originale struttura con la caratteristica  di un  romanzo geniale poiché  colui che lo legge in realtà sta leggendo la storia di uno scrittore che viene invitato a scriverne uno, secondo me  “Il ghostwriter” di Živković potrebbe allora essere considerato un  “meta-romanzo”,  un’ opera che va al di là dei limiti del comune romanzo narrativo. Per chi è addentro allo stile della narrazione e della scrittura creativa, è noto quanto sia difficile  definire il ruolo e l’identità di uno scrittore ed  il significato del suo lavoro, in parte misteriosamente  legato all’immaginazione e all’illuminazione della creatività. Prerogative  sempre legate al background di conoscenze e gusti letterari, agli autori e alle letture preferite:  ogni scrittore è anche lettore a sua volta.
Credo poi che sia ancor più difficile scrivere e riflettere sul senso di scrivere nella società attuale così piena di comunicazioni e media, prospettive e offerte culturali tanto da perdersi.

Lo scrittore Zoran Živković

La letteratura contemporanea inoltre è  caratterizzata  sempre più da narrazioni che, prendendo come modelli e punti di partenza generi  strutturati nel corso dei secoli, cercano di oltrepassare tali modelli ed andare  verso nuovi punti di vista e interpretazioni, con riflessioni sul significato della letteratura stessa, sulle due figure inseparabili di lettore e scrittore, sulla scia delle considerazioni -più o meno implicite- presenti nei  romanzi di Italo Calvino (come i miei  preferiti  “Se una notte d’inverno un viaggiatore” e “Il castello dei destini incrociati”).
Ed allora lo scrittore Zoran Živković si pone sulla stessa strada  teorica, in modo originalissimo e  per il suo approccio geniale ed  unico alla narrativa è, secondo me,  uno degli attuali autori più significativi come dimostra appunto questo  ultimo romanzo, “Il ghostwriter”.

(c) Nancy Houser

Ghostwriting Exposed

                                              

  UNA RECENSIONE PERFETTA

“Il romanzo Il Ghostwriter apre uno scorcio interessante sul mondo degli scrittori, connotati nell’opera come personaggi egocentrici che si nutrono di lusinghe, ma anche come colleghi invidiosi. Da non trascurare, i bizzarri comportamenti della gente comune nel relazionarsi con il proprio beniamino, descritti con maestria. L’unica nota è da fare allo stile, forse troppo poco caratterizzante nell’espressione dei singoli personaggi, che sia una scelta oculata? Se così fosse, viene da pensare che i “veri” attori del romanzo siano soltanto due”

 

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IO SCRIVO ….PER TE

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