ImmagineOGNI 5 GIUGNO si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day) e lo slogan di questo 2013 è proprio “Think.Eat.Save – Pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura!”

Una quantità enorme di cibo nel mondo viene buttato via,  magari in mare. Se non si possono controllare gli sprechi di industria alimentare, rivenditori di cibo e ristoranti, lo si può fare  dentro le nostre mura domestiche. Un piccola sfida

RISORSE ANTISPRECO – «Ama il cibo, odia lo spreco», una campagna lanciata cinque anni fa dall’ong Wrap e sostenuta dal governo britannico aiuta la popolazione a ridurre lo spreco alimentare anche grazie ad una piattaforma online con notizie e consigli pratici per scegliere il cibo che dura, conservarlo meglio, riutilizzare quello avanzato o salvare ciò che sta per finire nella spazzatura. Le risorse su Internet sono infinite, comprese ricette per riutilizzare al meglio gli avanzi. Ecco  Lisca, la blogger italiana che mette insieme ambiente e fornelli.  Tra le altre, quella creata dal Wwf, One planet food. Non ‘mangiamoci’ il Pianeta! per calcolare quanto i nostri consumi impattano sull’ambiente.

QUALE MIGLIORE RISORSA CHE …L’AVANZO ? E’ bene  mantenere le sane, vecchie, abitudini delle nostre mamme e farle nostre come fare una frittata di pasta con lo spaghetto del giorno prima. In sostanza riutilizzare gli avanzi. Oppoure chi tende ad accumularne tanti in frigo, può pensare di preservarli in contenitori di vetro che fimo a ieri contenevano marmellate, cibi sottolio… scrivendo la data in cui il cibo è stato cucinatom oppur sigillare la confezione aperta su dello scotch di carta.
In freezer poi si può  usare un contenitore-zuppa, dove inserire resti di verdura, pasta, riso che potrà trasformarsi in una salutare e buona  minestra. Uggi in tempo di  crisi si  può simpaticamente organizzare UNA CENA DEGLI AVANZI che può diventare un tradizionale e simpatico appuntamento in cui condividere e riproporre al meglio della fantasia ciò che è rimasto dai pasti precedenti.

Frittata di pasta

Ingredienti:

350 gr di pasta –

2 uova –

150 gr di mozzarella –

parmigiano grattuggiato –

olio – sale – pepe
Prendete una ciotola e sbattete le due uova insime al parmigiano, al sale e al pepe. Preparate  la  mozzarella  tagliata a cubetti,  versatela nella ciotola insieme alle uova. Prendete la pasta avanzata e versateci dentro il composto con mozzarella e uova.  Prendete una padella antiaderente, versatevi un goccio d’olio e fate riscaldare.
Quando l’olio sarà bollente aggiungete la pasta distribuendola su tutta la pentola. Fate cuocere a fuoco medio.  Aspettate che si formi la crosticina, poi giratela sull’altro lato aspettando che si faccia la crosta anche lì.

COME CONSERVO RVARE FRUTTA E VERDURA ? Ad esempio in frigo: contenitori ermetici, sacchetti del pane, carta da cucina e strofinacci bagnati. Per le banane  è meglio conservarle all’aria, ma un volta mature  si possono affettare e surgelare per utilizzarle in seguito. Anche le uova si possono mettere in freezer, dopo essersi assicurati  che siano fresche !!! E poi: cipolle e patate insieme fuori dal frigo?! NO !  A causa dei gas che entrambe sprigionano, si rovinano a vicenda. Stessa incompatibilità d’anima tra la lattuga e alcuni frutti, in particolare meloni, mele e pere: emettendo etilene, la faranno marcire. E POI LA TEMPERATURA: in frigo deve essere tra i 3 e i 4 gradi, altrimenti spreco energetico.

ImmagineIN SOSTANZA….

SEGUIAMO DUNQUE LO SLOGAN “Think.Eat.Save – Pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura!” per  campagna 2013 della Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day).

L’iniziativa istituita dall’ONU è stata proclamata nel 1972 dopo un’ Assemblea generale delle  Nazioni Unite, per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano. La Giornata Mondiale dell’Ambiente ogni anno vuole farci ricordare di mantenere  “umane” le questioni ambientali, in modo  che le persone diventino protagoniste del cambiamento per  uno sviluppo equo e sostenibile attraverso azioni concrete. Per il 2013 è stato scelto  proprio il tema della lotta allo spreco e la perdita di cibo,   incoraggiando ognuno di noi ad una gestione più giusta  del cibo a livello domestico. La FAO  ricorda che ogni anno 1,3 i miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate e, contemporaneamente, nel resto del mondo 1 persona su 7 soffre la fame, di queste 20.000 bambini sotto i 5 anni muoiono per cause legate alla malnutrizione.

paesi perc sprechi

Lo spreco di cibo rappresenta anche un’emergenza ambientale, la gran parte di questo cibo diventa immondizia e sia lo spreco che la produzione di questo cibo equivalgono ad un enorme consumo di risorse naturali ed economiche. Ma innumerevoli sono le  piccole azioni  che possono portare ad un più felice avvenire della nostra Madre Terra.

REGOLE ELEMENTARI

1) Fare la spesa  attenendosi alla lista di ciò che serve.
2) Comprare la frutta anche con qualche difetto.
3) Fare attenzione alle date di scadenza e ricordarsi che “da consumarsi preferibilmente entro” non indica una data oltre la quale il cibo diventa tossico. Spesso l’indicazione si riferisce solo alla qualità ottimale.
4) Finire di consumare quello che c’è in frigo prima di comprare altro cibo: è il consiglio più semplice ma quanti di noi lo fanno?
5) Avanzi e cibo vicini alla scadenza possono essere surgelati se non riusciamo  a consumarli subito.
6) Comprare le quantità giuste il troppo abbondante —-finisce nella spazzatura… 
7) Utilizzare gli avanzi per il compostaggio. Se avete un giardino o un terrazzo, può essere l’occasione per limitare l’impatto ambientale dei rifiuti e dare nuova vita alle piante.
8) Applicare la regola di  consumare per primi gli alimenti acquistati per primi, per evitare che vadano a male.
9) Trovare modi creativi di riciclare gli avanzi: si risparmia e si evitano gli sprechi.
10) Informarsi sulle associazioni che raccolgono alimenti non deperibili, oppure deperibili ma in buono stato, per ridistribuirli a chi ne ha bisogno.

tabella sprehi alimentari

Annunci