Oggi i transatlantici della strada sono diffusi dappertutto tra le case motociclistiche, europee o giapponesi, ma  quel nome continua ad essere un faro, per un certo modo di intendere il turismo in moto: Harley-Davidson.

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Milwaukee è una piccola città nel Wisconsin, nell’America rurale del nord, famosa per una squadra di basket assai titolate nell’NBA ma anche per aver dato i natali alla  leggenda dei bikers che è l’Harley-Davidson: nel 1902 William Harley e Arthur Davidson, due intraprendenti  ventenni, costruirono una bicicletta motorizzata nel garage di Arthur, uno spazio di tre metri per cinque.

Da quel prototipo il 28 agosto 1903 sorse l’azienda e ne iniziò la produzione che per il primo anno si fermò al numero di tre esemplari prodotti. Il primo stabilimento vero e proprio sorse nel 1906 in Juneau Avenue dove sorge ancor oggi il quartier generale dell’azienda. La prima sede era un edificio di 240 metri quadri, nel ’07 i mezzi prodotti furono 150 e, soprattutto, iniziarono a fornire i primi mezzi alla polizia, primo gradino nella costruzione della leggenda!       

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I fondatori: da sinistra a destra Arthur Davidson, Walter Davidson, William Harley e William Davidson

 La nascita dell’Harley-Davidson è il simbolo del sogno americano  essa stessa un pezzo di quel sogno che nelle terre degli indiani, terre di libertà e riscatto, seppe realizzarsi. A partire dalla storia dei due soci che diedero vita alla motocicletta forse più conosciuta al mondo. William Sylvester Harley, nato a Milwaukee, Wisconsin, nel 1880, era figlio di un immigrato inglese di Littleport, nella contea del Cambridgeshire, e si laureò come ingegnere meccanico all’Università di Wisconsin-Madison nel 1907. Artur Davidson, invece, suo concittadino, era il più giovane di tre fratelli e amava pescare lungo le rive del fiume. Fino a che, un giorno, guardando le biciclette transitare lungo l’argine, cominciò a chiedersi se fosse possibile evitare quel «duro lavoro di pedalare in sella» a una bicicletta

Una delle prime storiche motociclette Harley-Davidson

       Una delle prime storiche motociclette Harley-Davidson

La data storica: 28 AGOSTO 1903. I  due soci cominciarono a trafficare nel garage di Davidson  per montare un motore e un serbatoio sopra quello che fino ad allora era l’unico mezzo a due ruote disponibile. Ci riuscirono per mezzo dell’esperienza di Harley e dei dollari dello zio di Artur. La  prima Harley-Davidson uscì sullestrade d’America e quella data è l’inizio  della produzione di serie della casa motociclistica. Dopo  modifiche al telaio nel 1906, in Juneau Avenue, nacque il primo concessionario, dove tuttora sorge la sede principale.   

Nel 1907 gli esemplari venduti furono 150 e un importante mercato si  apriva per  increduli soci. La vendita delle loro moto alle forze di polizia, infatti, aumentò lo sviluppo dell’  azienda.image

 Tutt’ora Harley-Davidson fornisce di moto i poliziotti di gran parte degli Stati Uniti, i famosissimi CHiPs, acronimo di California Highway Patrol. Nel 1913 la produzione raggiunse i 13 mila esemplari. Ma i poliziotti non erano destinati a rimanere le uniche forze dell’ordine servite da Harley e Davidson. Le loro due ruote, infatti, prestarono servizio anche per l’esercito, nella prima come nella seconda Guerra mondiale. Ciò permise, insieme al successo commerciale, all’Harley-Davidson di superare sia la Grande depressione, insieme alla storica rivale, la Indian, quanto la crisi degli anni Settanta.

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Nel 1981 la AMF rivende la Harley-Davidson ad un gruppo di 13 investitori con a capo Vaughn Beals e Willie G. Davidson (nipote) , che riescono a far aumentare le vendite dell’azienda. I profitti della casa di Milwaukee derivano anche dall’utilizzo del suo marchio per la creazione di vari articoli griffati Harley-Davidson: orologi, anelli, bracciali, ciondoli, accendini, portachiavi, borse, coprimoto, adesivi ecc Dal 13 giugno tutto Harley in Italia e per le  strade della Capitale. Con tutta la sua colorita e variopinta fauna di harleysti al seguito. Tatuati, “impellettati” ma, soprattutto, rombanti.

Il bravissimo David Uhl, il noto artista del mondo Harley, ha avuto l’onore di essere invitato a realizzare un dipinto speciale per le celebrazioni del 110° Anniversario H-D di Roma. Il dipinto, “Chance Encounter”, sarà presente anche sulle cartoline commemorative del Vaticano

                       Enthusiast David Uhl

                            

Un rumoroso, variopinto e luccicante corteo di oltre 50 free bikers sta invadendo il centro e la via Cristoforo Colombo: hanno sfilato ieri 11 giugno da Roma ad Ostia per anticipare simbolicamente la parata del 110th Anniversary, dando “un assaggio” dell’invasione della Capitale da parte di migliaia di bicilindriche USA. Arrivata sulla costa, la lunga fila di moto ha percorso il lungomare di Ostia e Torvajanica, poi si è trasferita ai Castelli romani come riporta un sito particolare.

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