Cosa di discutibile dicono gli esperti in proposito.

Umberto Eco: “Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati non puoi fare di meglio”.
Beppe Severgnini: “il vasetto ebook si ricicla, lo puoi svuotare della marmellata che non ti piace e riempirlo di quella che ti piace”.
Dacia Maraini: “la tecnologia cambia in continuazione e quindi la tavoletta elettronica cambierà in continuazione. Il libro è uguale a se stesso da quando è nato. È questa la sua grande forza”.

The “Non-Traditional” Book

 

Tutte queste affermazioni contengono lo stesso  errore già fatto in altre occasioni da  Eco e Debenedetti: confondere il contenuto (il testo di un libro,   l’unica cosa che conta) con il supporto fisico in cui lo leggiamo. Un ebook è solo un file,  se è fatto bene dura in eterno anche se cambiano in continuazione i suoi contenitori fisici,  fogli di carta o lettori di ebook, che sono una cosa ben distinta. Per questo  Severgnini  chiama i lettori di ebook “vasetti”:  ci si può mettere, o ci si dovrebbe poter mettere, qualunque marmellata si vuole, proprio come in uno scaffale si possono mettere libri di qualunque autore ed editore. Purtroppo, questo qualche volta con gli ebook non succede. Ma questo è solo perchè ancora si permette a chi fabbrica quegli scaffali e vasetti per ebook di  renderli stregati

FOTO PER ARTICOLO ANNO NUOVO LIBRO NUOVOLIBRO NUOVO ???

Cosa   di  giusto dicono gli esperti in proposito.

Come sono veramente, o come dovrebbero essere, i libri elettronici e lo spirito con cui dovremmo avvicinarci a loro:
Beppe Severgnini: “Quello che conta è la marmellata, non il vasetto che la contiene”
Dacia Maraini quando scrive pensa solo a quello che sta facendo: “non a come dove quando uscirà: carta, ebook, edizione rilegata, brossura, economica, con  foto, senza foto. Non c’è posto per altro  nel pensiero”.
Emanuele Trevi: “Fatta l’abitudine, i libri digitali sono identici ai soliti. Li leggi, li sfogli, molto raramente trovi quello che ti cambia la vita, la maggior parte non valeva lo sforzo né di essere scritta né di essere letta. Dal papiro all’ebook insomma non è cambiato nulla di sostanziale.”

STUDIO SUGLI EBOOK

Probabilmente gli ebookreader dovranno ancora essere migliorati, probabilmente e’ anche vero che leggere un libro cartaceo prima di addormentarsi e’ piu’ rilassante. ma e’ anche vero che i libri non si leggono solo prima di addormentarsi, dei libri se ne fa un gran uso nella didattica, nella scuola etc etc e magari un miglioramento e una introduzione degli ebook ed ebookreader in questi ambiti potrebbe contribuire ad un notevole risparmio economico e soprattutto di carta e alberi.

La lettura su e-book reader o tablet è più facile che sui libri cartacei. La conferma giunge da un recente studio realizzato da un gruppo di ricercatori della Johannes Gutenberg University Mainz, della Georg August University Gottingen e dell’University of Marburg. Sulla rivista specializzata “Plos One” è stato pubblicato l’intero documento che spiega come nei confronti della fruizione digitale via sia un pregiudizio culturale.

LA RIVISTA

Secondo i test, i lettori meno appassionati di tecnologia, ovvero gli over 60, preferiscono di gran lunga i libri di carta, ma messi in contatto con gli e-book scoprono di sforzarsi meno nella lettura. Il motivo è presto spiegato: i dispostivi digitali consentono di ingrandire le pagine e i caratteri, senza contare il beneficio della retro-illuminazione. Il team capitanato dal professore di Linguistica Matthias Schlesewsky si è concentrato infatti sulla valutazione dell’origine della preferenza di lettura. Nello specifico nei termini di sforzo neurale richiesto per processare le informazioni lette sui diversi tipi di supporto (cartaceo, reader e tablet).
Nelle interviste sia i giovani che gli adulti hanno esplicitato in senso assoluto la predilezione nei confronti della carta. Quando però si è andati ad analizzare i movimenti oculari e l’attività cerebrale delle sessioni di lettura, si è scoperto che gli anziani ottengono risultati migliori con i tablet dotati di illuminazione e quindi alto contrasto. I parametri che confermerebbero questo risultato sono due: il tempo richiesto per la fissazione visiva e la misurazione dell’attività’ cerebrale con Eeg – per identificare lo sforzo.
Negli adulti di età compresa tra 21 e 34 anni l’esperienza di lettura è simile a prescindere dal supporto. Negli Over 60 il digitale vince.

OVER E TABLET

A CASO,  OPINIONI DALLA  RETE

a- Certo il l’e-book è comodo racchiude moltissimi libri in poco spazio, però c’è chi fa fatica leggere su uno schermo, poi non d la sensazione di come leggi un libro cartaceo , secondo me con i libri tradizionali permettono di vivere più intensamente la vicenda narrata.
Anche se si risparmia soldi, si hanno molti libri sempre a portata di mano, però secondo me i libri tradizioneli sono molto meglio
b-sia per il libro cartaceo che per l’ e-book esistono dei pro e dei contro. Io personalmente credo che l’e-book sia un ottimo sostituto del libro cartaceo per molti motivi. Per esempio, occupa pochissimo spazio e racchiude in un solo oggetto tantissimi libri; poi, si può leggere anche al buoi, cosa impossibile con un libro normale; ancora, posso ingrandire il carattere di scrittura, e ho altri mille vantaggi che non sto qui ad elencare in quanto tutti conoscono.
Ormai, viviamo in una società dove l’uomo è parecchio condizionato dalla tecnologia. Basti pensare ai computer.
Al giorno d’oggi, quasi tutti posseggono un computer in casa con una connessione ad internet. Inizialmente, questo nuovo oggetto non è stato molto apprezzato dagli adulti perchè era difficile da usare e, inoltre, diciamo che appartengono ad un altra epoca, meno tecnologica.
Oggi, invece, anche quegli adulti hanno imparato ad usare e ad apprezzare il computer. Ci hanno messo un po’ di tempo per abituarsi, ma dopo che hanno appreso i vantaggi di questo oggetto non ne possono più fare a meno.
Secondo me, quindi, lo stesso ragionamento vale per l’e-book. Oggi, come allora il computer, l’e-book è un oggetto nuovo, e non tutti si adattano così facilmente alle recenti scoperte. Basterà aspettare ancora qualche anno e vedrete che moltissimi acquisteranno un e-book; anche coloro che dicevano di amare sfogliare materialmente un libro cartaceo passeranno alle nuove scoperte tecnologiche perchè il nuovo mondo funziona così!
c– Certo l’e-book è molto pratico e comodo. Occupa poco spazio ed è portatile, ma c’è chi fa fatica a leggere su uno schermo elettronico. Per esempio io preferisco leggere su cartaceo per il fatto che è più facile ma anche perché la lettura è più profonda e attiva. La lettura elettronica è superficiale: non si va oltre a quelle lettere su quel vetro così fragile. La fantasia viene troncata dal tablet, mentre sulla carta io riesco a vivere quell’emozioni che l’autore vuole trasmettere al mondo.
d- Vivere al giorno d’oggi comporta sicuramente un certo grado di tecnologia che avanza a vista d’occhio. L’e-book credo sia una trovata sorprendete!
Un’innovazione. Ma ogni libro che leggo sul tablet tramite e-book,qualche giorno dopo averlo letto devo assolutamente comprarlo in ” carta e ossa”,per sentire il profumo,la carta nelle mani,per poterlo sfogliare solo per il semplice gusto di farlo.
e- l fatto di tornare a causa esausti dal lavoro o dalla scuola ed ammirare la tua libreria piena di libri ed associare ad ogni libro una parte della tua vita. Personalmente compro i libri in base al mio umore horror romantici ecc… Sfogliare quelle bellissime pagine, sono piccoli movimenti che ti rilassano. Ho letto solo un libro in formato e-book, perchè non si può giudicare senza provare. Preferisco il cartaceo e lo preferirò

CONTAMINAZIONI

Annunci