“… La gente umbra è considerata la più antica d’Italia, tanto che si ritiene che fossero chiamati Ombrioi dai Greci per essere sopravvissuti alle piogge dopo il diluvio…” (Plinio, Storia Naturale,
III, 14).

E’ così che Plinio il Giovane descrive il popolo italico degli Umbri, abitanti il territorio che  in parte corrisponde all’odierna regione Umbria, dai confini  sfumati che  si confondono con quelli delle popolazioni italiche vicine. Etruschi, Piceni e Sabini contribuirono alla formazione di una realtà culturale autonoma identificabile con la gens umbra.

                     

                                         

Strada del Vino 

Todi, Marsciano, Perugia, Torgiano, Assisi, Spello, Cannara, Bettona

Todi è il punto di partenza della Strada del Cantico, in fatto di vini, la città ha una lunghissima tradizione. Plinio il Vecchio ne parlava come dei migliori dell’epoca. Oggi vi sono  tipologie come il Grechetto, il Trebbiano e il Sangiovese  che costituiscono la migliore presentazione dei vini della regione. 

                                    

Vero protagonista di questa terra è il paesaggio. La popolazione ha cercato di sfruttare tutto quello che l’ambiente potesse produrre per una economia di sussistenza e porsi in un ambiente facilmente difendibile da eventuali attacchi esterni.
E’ l’uomo che ha costruito la sua storia e con essa il suo modus vivendi, di cui si percepiscono le tracce quando si fa un  itinerario alla ricerca di documenti e notizie.

.

Gerardo Dottori – Paesaggio umbro disegno a matite colorate

Annunci